
Polizze assicurative Catastrofali
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A partire dal 2024, con scadenza fissata al 31 marzo 2025, è scattato l’obbligo di stipula di polizze assicurative catastrofali per le imprese che detengono beni materiali iscritti a bilancio. Tra questi beni rientrano a pieno titolo gli impianti fotovoltaici ad uso strumentale o destinati alla mera produzione energetica.
Questa nuova normativa ha un impatto diretto su tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, e rappresenta un importante aggiornamento in materia di tutela patrimoniale e prevenzione del rischio.
A Chi si Rivolge l’Obbligo?
Secondo la normativa in vigore, l’obbligo riguarda tutte le imprese che:
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Sono iscritte al Registro Imprese, comprese le società commerciali, le società tra professionisti (STP, STA), i negozi, i ristoranti e ogni altra attività con partita IVA e asset patrimoniali iscritti a bilancio.
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Detengono immobilizzazioni materiali ai sensi dell’articolo 2424 del codice civile, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3):
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1) Terreni e fabbricati
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2) Impianti e macchinari
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3) Attrezzature industriali e commerciali
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Gli Impianti Fotovoltaici Rientrano nell’Obbligo?
Sì. Gli impianti fotovoltaici aziendali sono considerati a tutti gli effetti beni strumentali o impianti di produzione, e rientrano nella voce “impianti e macchinari” del bilancio. Pertanto, sono soggetti all’obbligo di assicurazione contro eventi catastrofali come:
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Alluvioni
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Terremoti
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Eventi atmosferici gravi
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Altri fenomeni naturali straordinari
Questo vale indipendentemente dal fatto che l’impianto sia installato in proprietà, in leasing, in comodato o in locazione.
Chi è Esente?
Non sono soggette all’obbligo:
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Le imprese agricole (art. 2135 c.c.), che rientrano in una disciplina separata legata al Fondo mutualistico nazionale per i danni meteoclimatici.
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I professionisti individuali non iscritti al Registro Imprese, anche se dotati di studio associato.
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Le imprese con immobili gravati da abusi edilizi o irregolarità urbanistiche.
Cosa si Rischia Senza Polizza?
Le imprese che non si adegueranno entro il 31 marzo 2025 rischiano di essere escluse da incentivi e contributi pubblici, comprese:
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Le agevolazioni fiscali per l'efficienza energetica
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Gli incentivi per le rinnovabili
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Le garanzie pubbliche sul credito, come il Fondo di Garanzia per le PMI
Si tratta quindi di un requisito essenziale per continuare a beneficiare delle misure statali e accedere a nuove opportunità di investimento.
Perché è Importante per le Aziende Fotovoltaiche?
L’obbligo rappresenta un cambiamento importante per tutte le aziende che hanno installato impianti fotovoltaici come:
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Beni strumentali per autoconsumo energetico
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Impianti destinati alla vendita di energia in rete
-
Strutture integrate nella produzione industriale o commerciale
Nel contesto attuale, dove la sicurezza energetica è strategica, proteggere l’impianto da eventi catastrofali non è solo un obbligo normativo ma anche una scelta di buon senso economico.
Obblighi Specifici in Sintesi:
Tipo di Bene | Obbligo di Polizza Catastrofale | Rientra nell’Art. 2424 Cod. Civ. |
---|---|---|
Terreni e Fabbricati | Sì | Sì |
Impianti Fotovoltaici | Sì | Sì (Impianti e macchinari) |
Attrezzature Industriali | Sì | Sì |
Veicoli iscritti al PRA | No | No |
Impianti in Leasing/Comodato | Sì | Sì |
FAQ – Domande Frequenti
Gli impianti fotovoltaici aziendali devono essere assicurati contro eventi catastrofali?
Sì, se sono iscritti a bilancio come beni strumentali, impianti o macchinari.
L’obbligo riguarda anche impianti in leasing o locazione?
Sì, anche se non sono di proprietà, se utilizzati per l’attività aziendale rientrano nell’obbligo.
Cosa succede se l’azienda non si adegua entro il 31 marzo 2025?
Può perdere l’accesso a contributi, incentivi pubblici e garanzie sul credito.
Le aziende agricole devono assicurarsi?
No, seguono una normativa separata legata al Fondo mutualistico nazionale.
Conclusione
L’assicurazione contro eventi catastrofali per gli impianti fotovoltaici aziendali non è più una scelta, ma un obbligo previsto dalla normativa vigente. Le aziende che non si adegueranno entro il 31 marzo 2025 rischiano di perdere importanti opportunità di accesso al credito e agli incentivi pubblici.
Per chi ha investito in energia solare come asset produttivo, proteggere il proprio impianto oggi è una condizione necessaria per la continuità e la sostenibilità del business.
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