Bando Parco Agrisolare 2026

Bando Parco Agrisolare 2026

Bando Parco Agrisolare 2026: fino all’80% a fondo perduto per il fotovoltaico agricolo (scadenza 9 aprile)

Sono stati stanziati circa 800 milioni di euro per le aziende agricole che vogliono installare un impianto fotovoltaico sulle coperture di fabbricati rurali.

La finestra per presentare domanda è molto breve:

dal 10 marzo al 9 aprile 2026

Si tratta di una delle ultime opportunità PNRR con contributo a fondo perduto così elevato.


Cosa finanzia il Bando Agrisolare 2026

Il contributo può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per:

  • Impianti fotovoltaici su tetti agricoli
  • Sistemi di accumuloInterventi di bonifica amianto
  • Adeguamenti strutturali funzionali all’impianto

Non è previsto consumo di suolo: gli impianti devono essere installati su coperture esistenti.


Attenzione: Agrisolare non è Agrivoltaico

Molti stanno facendo confusione.

  • Agrisolare → fotovoltaico su tetto con contributo a fondo perduto
    (scadenza 9 aprile 2026)
  • Agrivoltaico → impianti elevati da terra con integrazione agricola (al momento nessuna nuova scadenza ad aprile)

Chi vuole accedere ora al contributo deve guardare esclusivamente al Parco Agrisolare.


Perché molte aziende rischiano di restare escluse

La scadenza è ravvicinata e le criticità principali sono:

  • Errato dimensionamento dell’impianto
  • Verifica strutturale del tetto non adeguata
  • Scelta di componenti non conformi
  • Documentazione tecnica incompleta
  • Tempistiche di fornitura non compatibili con il cronoprogramma

Il punto più sottovalutato è proprio questo:
non basta avere il contributo approvato, bisogna realizzare l’impianto nei tempi previsti dal PNRR.


Come prepararsi correttamente

Prima di presentare domanda è fondamentale:

  1. Definire la potenza installabile reale
  2. Selezionare moduli, inverter e sistemi di accumulo idonei
  3. Verificare la compatibilità della copertura
  4. Stimare correttamente costi e tempi di fornitura

Una pianificazione tecnica fatta in modo superficiale può compromettere l’intero contributo.


Opportunità concreta per le aziende agricole

Con un contributo fino all’80%, il costo effettivo dell’impianto può ridursi drasticamente.

Per molte aziende significa:

  • Ridurre i costi energetici
  • Proteggersi dall’aumento dei prezzi dell’energia
  • Aumentare il valore dell’immobile
  • Investire con un ritorno economico accelerato

Cosa fare ora

Con una finestra così breve, chi intende accedere al bando deve muoversi immediatamente per:

  • Verificare la fattibilità tecnica
  • Bloccare la fornitura dei componenti
  • Pianificare l’installazione

Se stai valutando l’accesso al Bando Agrisolare 2026, è il momento giusto per definire l’impianto e assicurarti che sia dimensionato correttamente e conforme ai requisiti.

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